Hydrogen – Fly me to the moon
January 26, 2010 | Category: Hydrogen | Leave a Comment
My last work done with Hydrogen. This time I’ve used my brand new MacBook Pro.
The song version is 1.0 so it need some improovements.
Enjoy with it.
D.
Fly me to the moon - Hydrogen (6) Leave a Comment | PermalinkTags: count basie, fly me to the moon, frank sinatra, Hydrogen
January 14, 2010 | Category: Generic, IT world | Leave a Comment
E alla fine s’è piazzato dentro casa, sotto gli sguardi un po’ perplessi del sottoscritto (sarà stata la scelta giusta), il sopra citato portatile.
Dopo settimane di andi rivieni, di info lette qua e la su internet, di consigli tra amici, di visite ai negozi della mela (non le frutterie), di SMS tra moglie e me… un parto veniva meglio, insomma!
E bene, dopo essere stati in ballo tra il piccolo pro e l’iMac da 21 pollici, abbiamo scelto con Mao di adottare un portatile. A casa il fisso fa ancora fatica a trovare uno spazio decente.
Ho fatto fatica ad accettarlo in quanto ero troppo lanciato sull’idea di un monitor di cotanta superficie…ma tant’è che così fu.
Sono sincero…mi sto abituando a lui ( e lui a me), piano piano. La fortuna/sfortuna è stata che sono circa 6 mesi che non accendo una macchina con Windows (una macchina mia, intendo), e sono altrettanti mesi che uso Ubuntu in maniera stabile per far tutto: lavoro, svago, musica, editor di testi, etc.; in ultimo ho installato sul portatile con Ubuntu 9.10 il tutto per farlo sembrare in ogni cosa un OS X. Poco sensato ma molto divertente!
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Perso nei “grossi” problemi della vita, son qui che decido sul prossimo computer che entrerà dentro casa mia. L’esperienza con Windows (dalla versione 3.1 fino a Vista), c’è stata. Non ci siamo mai odiati ma in determinate occasioni ci siamo a mala pena tollerati.
Ubuntu (coma Linux flavour), attualmente gira sul mio portatile aziendale. Con grandissima soddisfazione, aggiungerei, anche se, per alcuni versi, la natura (forse fin troppo), eclettica di Linux, lo rende presente in maniera consistente su quasi tutti i campi applicativi anche se non “di riferimento” per alcuni aspetti come la multimedialità.
O, meglio, le opportunità e le potenzialità ci sono. Indubbiamente, una macchina data per spacciata con Windows, è in grado di tornare a fare cose mirabolanti con Linux. Altrettanto vero è che per alcuni aspetti, se non imbrocchi la strada fortunata grazie alla quale ti funziona tutto alla prima botta o quasi, la strada non è affatto banale. A me sono capitati diversi inconvenienti con Jack e tutte le dannate applicazioni che ne hanno disperatamente bisogno. A quanto si legge in giro sui vari forum, nazionali e non, il problema che si manifesta alla maggior parte degli utenti è legato ad una incompatibilità tra l’ultimo (o ultimi), kernel e l’opzione real time. In pratica, levando l’opzione RealTime dalle opzioni di Jack, il software non crasha più, il demone si avvia e le varie applicazioni satellite riescono a farne uso. Certo, sarebbe come mettere le ruote strette ad una vettura da corsa…andare va….ma si perde un po’ l’anima o la vocazione della vettura!



