Phonetography

Phonetography è una parola che nasce dall’unione di altre due parole: phone, inteso come cellulare, e photography. Fotografare col cellulare.

La prima fotocamera legata ad un cellulare che io ricordi era una sorta di biscotto che veniva attaccato al cellulare. Mi pare fosse un ericssonn. Pensai subito che sarebbe stato un successo mediocre.

In fin dei conti le fotocamere digitali avevano caratteristiche più sbalorditive che elevate ovvero, era più lo stupore di vedere la foto immediatamente sul display e subito dopo nel computer che la qualità vera e propria.

Poi, le fotocamere hanno cominciato ad evolversi più o meno velocemente, migliorando le caratteristiche ed andando ad insidiare sempre più il mercato delle fotocamere a pellicola, compatte e reflex. In tutto questo tempo i cellulari sono rimasti pressocché fermi legati, forse, dal contenitore dell’MMS, unico ipotizzato mezzo di utilizo di una foto fatta col cellulare.

L’arrivo della banda larga anche sui cellulari (UMTS e no EDGE), ha sicuramente dato una smossa all’evoluzione dei sistemi di ripresa dei cellulari.

Sono cominciate ad apparire due fotocamere per cellulare, addirittura, sebbene della stessa mediocre qualità.

In seguito ecco che la tecnologia si rivolge anche verso la parte primaria della fotocamera dei cellulari dando un ccd in grado di acquisire immagini ad una maggiore risoluzione. Prima 2Mpixel, poi 3.2, 5 mpixel e, ultimamente 8 sul Sony Ericcson C905.

In alcune occasioni su un forum di appassionati di fotografia ho potuto assistere alle dichiarazioni di un vetusto utente che si svociava per convincere gli altri utenti circa la potenzialità delle fotocamere a bordo dei cellulari di ultima generazione.

Proprio gli Ericcson credo siano dotati del miglior software fotografico inteso come gestione colore, modalità scatto panoramico, trasferimento foto sul proprio blog…

I Nokia, di contro hanno un software a mio avviso meno performante mentre, lato lenti, mi sembrano decisamente interessanti.

La mia attrezzatura phonetographica costa di un Nokia N73 con fotocamera da 3.2 MPixel e lenti ZEISS-Tessar. La lente è motorizzata e scorre avanti e indietro nella ricerca del punto di messa a fuoco.

Al momento dello scatto c’è un vero e proprio otturatore che si para tra il sensore ed il resto del mondo.

Colori leggermente saturi per rendere le foto più pittoresche.

L’altro cellulare che possggo è un Nokia 5300 Express Music dotato di fotocamera di prima generazione che potrebbe farne pensare male. In realtà questo cellulare perde molto rispeto all’N73 nelle foto da una certa (scarsa), quantità di luce in poi.

In piena luce è in grado di produrre degli scatti molto interessanti.

All’interno del mio sito potrete trovare diversi scatti eseguiti con i miei cellulari. Sul photoblog Ipernity troverete un gruppo chiamato appunto “Phonetography” creato dal sottoscritto che raccoglie solo ed unicamente scatti effettuati con la fotocamera del cellulare. Se avrete modo di dargli uno sguardo resterete piacevolmente stupiti.

Buona navigazione.

D.

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