Ciao Steve. R.I.P. DIFFERENT

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Ciao Steve. Nel giorno in cui tutti parlano di te come se avessi presentato un altro pezzo di futuro, noi siamo qui a fare i conti con il tuo presente. Ci hai lasciati con qualcosa: rabbia, soddisfazione, invidia, stima o anche solo un semplice iPod.
Fortunatamente sono riuscito a conoscerti tramite i tuoi gioielli già un pò di tempo fa e ne sono contento. Mi hanno realmente semplificato le cose.
Adesso mi godo chi diventerà tuo sostenitore, chi dirà che eri uno come tanti e chi farà finta di nulla. Fatto sta che, senza la tua veemenza creativa, senza il tuo modo estremo di forzare la mano spingendo su pretese tecniche al limite dell’impossibile, oggi non avremmo i prodotti della concorrenza così “sghisci” e fantastici.
Hai dato modo anche a loro di migliorare per cercare di fare un prodotto simile al tuo anche se ad un prezzo più abbordabile.
Più passa il tempo e più penso che se esiste Android e se è diventato figo (per chi crede che lo sia) così rapidamente, è perchè ha dovuto inseguire e ricalcare le orme di qualclsa di colossale. Di Win7 e seguenti non vale la pena sprecare byte.

Chiudo con due perle di due colleghi:
Fabietto, il tigrotto novarese: Steve Jobs è morto perché si aspettava pure lui l’iPhone 5.
Al, il polemico: è morto perché voleva essere il primo ad andare su iCloud.

Tutto il resto è informatica e senza di te non avremmo mai il futuro di Star Treck.
D.

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